Visualizzazione post con etichetta Sport su Go-Bari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sport su Go-Bari. Mostra tutti i post

10 settembre 2011

Bari: un caffè amaro al Pedrocchi

Editoriale per Go-Bari 10/09/2011

Seconda sconfitta per gli uomini di Torrente sotto l'ombra di Sant'Antonio che evidenzia tutti i limiti strutturali della squadra ma anche le qualità che, pian piano, usciranno fuori

Padova – Il Bari perde ancora. Stavolta, però, sotto l'ombra di Sant'Antonio, seduto ai tavolini del Caffè Pedrocchi, sorseggiando una prestigiosa e storica tazzina amara. Capita, non è una novità per il Bari. Tuttavia nulla di preoccupante, intendiamoci: la squadra (nuova di zecca) è in chiaro rodaggio e necessita di quel tempo fisiologico per assimilare certi meccanismi dettati dal suo profeta ex eugubino Torrente.
Il Padova, come altre società, è la dimostrazione vivente di quanto sia importante cominciare un progetto sin dall'inizio, ovvero sin dalla data del ritiro, così da poter assimilare, all'unisono, la dottrina di ogni allenatore, nella fattispecie di Dal Canto: al Bari, purtroppo, tutto ciò non è avvenuto. Noi di Go-Bari, come dimostrano i precedenti articoli, lo abbiamo sempre sostenuto sin da tempi non sospetti. Il Bari, al di la di fisiologici carenze strutturali riscontrabili soprattutto in attacco, paga lo scotto della mancanza di amalgama dovuto, evidentemente, all'arrivo a singhiozzo di quei giocatori di qualità tanto richiesti e pretesi dall'allenatore biancorosso. 

5 settembre 2011

Dall'Albinoleffe una sberla terapeutica

Articolo per Go-Bari 04/09/2011

La bestia nera dell'Albinoleffe si conferma tale. Una sberla che riporta sulla terra la squadra di Torrente apparsa un po' troppo presuntuosa ed inesperta
Bari – Prima permetteteci una imprecazione doverosa: accidenti all'Albinoleffe! Ormai è una vera e propria persecuzione quella che da una decina d'anni a questa parte si abbatte sul San Nicola ogni qualvolta scendono giù questi ragazzi bergamaschi autoctoni dalla maglia celestina e che, pur dimostrando di essere una squadra di categoria, rimangono sempre la trasposizione dell'assurdo nel calcio. Così come per il Sassuolo, il Cittadella e il Gubbio.

A volte il calcio è davvero strano, oltre che patetico, stantio, logorante ed irritante: già nel San Nicola, ormai, tutto funziona poco e male, la tribuna stampa è lasciata in balia della ruggine e del tempo con vistosi cedimenti strutturali, gli ascensori non funzionano, la distanza dal terreno di gioco è quella che è, i segni del tempo si vedono eccome, adesso ci si mette pure la lavagna luminosa del recupero e delle sostituzioni manovrate dal quarto uomo a contribuire con del proprio, per cui i sei minuti di recupero diventano un Sigma greco al punto di ingannare persino gli addetti ai lavori che realizzano si tratti di un "tre", e allora è bene che ci si vada tutti a far benedire; se a questo ci andiamo ad aggiungere la pretesa assurda del potere economico mediatico - del goffo e maledetto potere delle tv - di giocare alle ore 15 di una domenica di settembre calda, bollente, allorquando il solstizio estivo è ancora nel pieno della sua attività, con 35 gradi qua e là per l'Italia, ci chiediamo se non fosse stato il caso di proseguire sulla linea delle ore 19, almeno fino a fine settembre, così da sfruttare il beneficio di qualche grado in meno che, sicuramente, avrebbe potuto giovare alle stanche membra dei calciatori, nonchè alle spremute meningi di chi scrive, ovvero degli addetti ai lavori. Ma si sa, è fiato sprecato. Prima il potere, poi gli operai. E' una vecchia regola sempre attuale.

3 settembre 2011

Torrente e Marotta: come esorcizziamo l'Albinoleffe

Articolo per Go-Bari 03/09/2011

Torrente: "Con Bogliacino cambia tutto, schemi, manovra e forse pure vertice di gioco, più assist verso gli attaccanti. Occorre concentrazione, dopo le vittorie fuori casa il pericolo è sottovalutare l'avversario"
Marotta: "Io malinconico e triste per i gol che non arrivano? Ma no, sono sereno, prestissimo mi sblocco e non mi fermo più".

Bari - Un Torrente appena più gessato e diplomatico del solito si è presentato in sala stampa per rispondere alle domande dei giornalisti in vista del match contro l'Albinoleffe di domani.
In chiave formazione non sembra abbia grandi dubbi: "Bogliacino sicuramente lo utilizzerò sin da subito, poi vedrò la condizione di Polenta domani mattina in quanto l'ho trovato bene al suo arrivo pur essendo stato fermo 15 giorni. Lui viene dal mondiale under 20 con cui ha fatto la preparazione. Devo solo decidere se portarlo in panchina perché di giocare non se ne parla ancora. E' al rientro Ceppitelli, oltre all'alternativa affidabilissima Kopunek che ha giocato bene a Modena, dunque vediamo chi, tra questi due, giocherà”.

31 agosto 2011

Bari: cielo di una notte d'agosto

Editoriale per Go-Bari 31/08/2011

Tra la Via Appia-Traiana e la Via Emilia si susseguono immagini, gioie, emozioni e attimi suggestivi medieval-culinari-pallonari. Prima del derby ornitologico tra canarini e galletti. Mentre il Bari va...

Modena – “Tu chiamale se vuoi emozioni” lungo la rotta aerea tra la Via Appia-Traiana e la Via Emilia viste da un aereo. 
Arrivando fin quassù in volo abbiamo scorto dall'oblò dell'aereo immagini callimachee come quelle di città, paesi piccoli piccoli - che, ormai, conosciamo a memoria - e che, in qualche modo, ci hanno ricondotto come d'incanto alla Serie B: abbiamo visto la costa adriatica e le sue interminabili scie sabbiose fino a Rimini, passando per la dannunziana Pescara e la celebre Francavilla al Mare, teatro, insieme a Foligno e Rende, dell'assurdo beckettiano di una Serie C datata quasi 30 anni fa, quindi la selva oscura del Conero prospiciente la splendida spiaggia di Numana, e l'attigua Ancona col suo inconfondibile “ankon” (gomito) naturale che ne contraddistingue la città, dove Barreto & C, tre anni fa, ne espugnarono lo stadio a suon di gol sotto un diluvio universale inenarrabile; abbiamo intravisto il Piceno, i Monti Sibillini, San Benedetto del Tronto, teatro anch'essa di antiche disfide degli anni 70 e 80 nel vecchio “Ballarin”, Ascoli Piceno, Rimini, Ravenna: insomma una linea naturale che ha collegato Bari all'infinito della serie B quasi a volerci significare che le luci di San Siro e dell'Olimpico avevano lasciato il campo a quelle del Braglia et similia.

29 agosto 2011

Bari: ecco De Falco e De Paula

Articolo per Go-Bari 28/08/2011

All'unisono entrambi: "Se è il Bari a cercarti si è obbligati a dir di si. Una piazza storica, importante, un punto di arrivo per quelli come noi"



Alle 13 di oggi sono stati presentati alla stampa nel solito spazio apposito del San Nicola i due ultimi arrivati in casa Bari direttamente dal Chievo Verona.
Si tratta di Marcos Ariel de Paula, attaccante brasiliano nato a Bariri (mai località fu tanto indicativa...) il 19 dicembre del 1983, e Andrea De Falco, centrocampista tuttofare, nato ad Ancona il 10 giugno 1986. Entrambi raggiungono Bari - parallelamente al trasferimento di Francesco Grandolfo al Chievo - con la formula del prestito con diritto di riscatto della comproprietà. Entrambi, a leggere il curriculum, risultano transitati nella Terra di Puglia, tra Taranto, Manfredonia, Martina Franca e Foggia, negli anni 2006-2008.

28 agosto 2011

Bari Varese: parola ai protagonisti

Articolo per Go-Bari 28/08/2011

Carbone, Borghese, Sini e Torrente: "un buon punto" per tutti. Il solo Carbone, a ragione, recrimina ma non più di tanto. "Ai punti avremmo meritato di vincere"

A fine gara abbiamo raccolto alcuni pareri dei diretti interessati a cominciare dall'allenatore del Varese, esordiente come Torrente in B, Benny Carbone:

Allora Carbone, tra il caldo e gli infortuni, alla fine, ha vinto il pareggio
"Si, ma ai punti avremmo vinto noi senza dubbio. Abbiamo fatto una grande partita soprattuto nel secondo tempo. Sono contento dei miei ragazzi e della loro prestazione perchè così mi hanno dimostratato che sono dei professionisti e dei grandi giocatori".

Sul Bari, poi, Carbone si spinge in un giudizio davvero sincero:
"Il Bari ha un organico che non si discute anche se oggi ha trovato una squadra in palla sotto i punti di vista, in tutti i reparti, una squadra vera, aggressiva, corta, ed è un rammarico non aver fatto un gol. Quando si trova una squadra aggressiva cerchiamo di accorciare gli spazi costringendo gli avversari a lanciare la palla così da evitarle le manovre".

Insomma, un pretesto in più per dimostrare al Bari, appena retrocesso, che la serie B è tosta:
"Qui c'è un allenatore che saprà sicuramente far molto bene. Sarà compito suo portare la squadra ai livelli che tutti voi sperate, ne sono certo".

Il Bari sa anche pareggiare

Editoriale per Go-Bari 27/08/2011

Punto, tutto sommato, positivo per la squadra biancorossa che, pur in difficoltà, riesce a farsi rispettare al cospetto di un Varese più in palla

Bari - E' andata la prima. Dopo i fasti camuni e termali nei quali il Bari l'aveva fatta sempre franca vincendo tutte le gare, ecco scoprire che, "finalmente", la squadra di Torrente sa anche non vincere, sa pure pareggiare ma, soprattutto, sa anche non perdere pur in situazioni di difficoltà in cui la mettono gli avversari. E, come dicono i grandi saggi del calcio, se non si riesce a vincere una partita, è bene accontentarsi di un punto dal momento che da adesso in poi non saranno più i pallottolieri a doversi muovere per i gol fatti, ma i punti in classifica. E la differenza ci pare sostanziale.

26 agosto 2011

Torrente, vigilia della "prima" ufficiale

Articolo per Go.Bari 26/08/2011

Anno "zero" per la squadra del Bari che parte a fari spenti, ma pur sempre con entusiasmo, per solcare il mare impetuoso della B. Con la storia e il blasone nel motore traghettato da Dolcenera Torrente

Bari – E domani si ricomincia. Una voltata ed una girata - invero con qualche difficoltà e parecchi imprevisti - ed ecco ricominciare il campionato con a poppa, stavolta, il timoniere Dolcenera Torrente e tutta la sua ciurma di ex eugubini, giovanotti dalle belle speranze, qualche marinaio in calzoncini corti e maglietta biancorossa esperto di categoria, speriamo non brillo di rhum, e, soprattutto, senza personaggi ingombranti. 
Si respira, indubbiamente, un'aria nuova al San Nicola e, col relativo vento - quantunque non spirino verso traguardi ambiziosi almeno in partenza - il Bari deve approfittarne per spiegare le sue vele per approdare, al più presto, in rade sicure in attesa di tempi migliori. Ma soprattutto in attesa della fine della spesa di Angelozzi che procede con qualche difficoltà di troppo a 4 giorni dalla chiusura.

Borghese: Faremo bene lo stesso

Articolo per Go-Bari 25/08/2011

Grande concentrazione in squadra, per Borghese, il quale nonostante le assenze importanti intravede ampi margini per iniziare bene.

Bari - Non e' il Borghese cinematografico "piccolo piccolo" monicelliano che si è presentato in sala stampa oggi pomeriggio, e non lo è nemmeno di fatto e di statura, ma un Borghese concentrato, sicuro di far bene e dispensatore di ottimismo in un momento difficile per la società che con mezza difesa out (Claiton e Ceppitelli squalificati, Crescenzi cucito sull'avambraccio, e Masiello out... per adesso), si appresta a portare, insieme al fido Donati che gli assomiglia moltissimo, la croce e la bandiera contro il Varese che, per la cronaca, torna da queste parti dopo ben 27 anni; una squadra che, pur avendo cambiato tanto come il Bari, rimane sempre una realtà che, probabilmente, si presenterà ai nastri di partenza del San Nicola ancora trainato dall'inerzia dello splendido campionato dello scorso anno. Un po' come fece il Bari di Ventura contro la Juve, lo scorso anno di questi tempi, quando iniziò forte dell'inerzia del precedente torneo.

25 agosto 2011

Da Masiello a Masaniello: Metti una sera a cena....

Editoriale per Go-Bari 25/08/2011

Metti Masiello, diventato improvvisamente Capopopolo napoletano come il celebre Masaniello seicentesco, una sera a cena tra stoviglie volanti...

Lo confessiamo: non siamo rimasti granché felici. Quel sottile, intenso, rivolo di amarezza ci ha avvolto come miele, anzi, per dirla tutta, siamo rimasti molto dispiaciuti. Speravamo si trattasse di una boutade, una di quelle grosse, dal momento che abbiamo fatto  fatica a crederlo avendo respirato la stessa aria per un mese. Chi vi scrive è un sognatore (egli, come Cyrano, detesta la gente che non sogna) e, pur essendo affacciato sul davanzale della dannata ed ipocrita quotidianità, con cui, un po' ingenuamente, fa i conti, ama attorniarsi dalle silvie rosseggianti e dalle idee bucoliche, vagamente poetiche, miste al calcio. Ed anche dal buon vino che, si sa, ammazza l'anemia. Abbiamo recepito, e fatto nostri, gli insegnamenti che Seneca dette a Lucilio relativamente all'autosufficienza.

24 agosto 2011

Bari: preso Garofalo, quorum in difesa

Articolo per Go-Bari 23/08/2011

Torrente voleva otto giocatori in difesa (due per ogni ruolo), sono arrivati. Adesso i due attaccanti e i due centrocampisti, anche esterni.

foto: www.lastampa.it
Bari - L'Ufficio Stampa del Bari ha comunicato l'avvenuto trasferimento a titolo di prestito di Agostino Garofalo, classe '84, dal Siena al Bari.

Garofalo, difensore esterno, contrariamente a quanto apparso, non va a "stuzzicare" Masiello, come la fantasia popolare mediatica ha goffamente sentenziato dopo l'episodio del rigore con l'Avellino, ma va a colmare l'ultimo tassello difensivo preteso da Torrente così da poter iniziare il torneo - come lo stesso allenatore disse in fase di presentazione - con almeno due giocatori per ogni ruolo. Dunque, oltre al ritrovato Masiello il cui apporto sarà sicuramente fondamentale ai fini dell'esperienza e della qualità, ecco il suo naturale sostituto che si aggregherà in serata alla comitiva barese. 

22 agosto 2011

Bari: sogno di una notte di mezza estate

Articolo per Go-Bari 22/08/2011
Torrente: "non mi cullo, pretendo i 4 giocatori che avevo chiesto". Marotta: "insieme a Caputo faremo di tutto per mettere in difficoltà il direttore"

Bari - Sogno, ed emozione, di una notte di mezza estate. Così, mutuando il titolo di un celebre film di Woody Allen, possiamo sintetizzare lo stato d'animo di Vincenzo Dolcenera Torrente. Un sogno perché, volenti o nolenti, la sua squadra, dal 18 agosto - quantunque incompleta - gioca otto partite e non fa altro che vincerle tutte, fa gol a grappoli, e subisce gol col contagocce (due soli) e, sebbene si tratti pur sempre di calcio agostano, a questi numeri non eravamo abituati; un sogno perché ieri, pur incontrando l'Avellino, una squadra di Prima Divisione tutt'altro che irresistibile che pure, però, aveva espugnato fuori casa Portogruaro e Varese (e quindi le credenziali non erano, poi, così scarse), ha superato il turno di Coppa in scioltezza, giocando bene e convincendo, segnando 4 gol, sbagliando un rigore, prendendo una traversa e mangiandosi almeno tre gol limpidi: un'emozione, invece, perché passando il turno, il destino - così come scritto da noi nel nostro articolo di presentazione alla gara di ieri - gli ha riservato il Genoa, ovvero la sua "vita" calcistica, cui renderà visita a fine novembre, una partita che - siamo certi - non sarà una qualunque per Torrente; e infine, una emozione per la concomitante vittoria del suo Gubbio, ieri, corsaro a suon di gol a Bergamo contro niente di meno Andrea Masiello & C. Insomma se non è stato un sogno di mezza estate quello di ieri, ci siamo andati molto vicini.

20 agosto 2011

Torrente, tra Kopunek e Mastronunzio

Articolo per Go-Bari 20/08/2011

L'allenatore, in conferenza stampa, ha detto la sua su Mastronunzio. Kopunek sin dal primo minuto.

Bari - In vista del secondo turno di Coppa Italia che vedrà il Bari impegnato contro gli irpini dell'Avellino, la seconda squadra consecutiva incontrata di Prima Divisione - peraltro ripescata dalla Seconda - Mister Torrente sembra avere le idee ben chiare "nonostante - dice - non ci si debba fidare di certe squadre perchè, come noto, vengono a giocarsi la loro partita, peraltro su terreni prestigiosi, chiudendosi in difesa come ha fatto lo Spezia nel secondo tempo, e batterli diventa complicato". 
Già, diventa tutto maledettamente complicato soprattutto se si sbaglia l'approccio alla gara, così come avvenuto due giorni fa contro il Bisceglie, avversario di "comodo" preso nettamente sottogamba con cui, per poco, non ci usciva la storica sconfitta da mettere negli "annales" di Antonucci

E Torrente, a tal proposito, è apparso ancora parecchio seccato: come dargli torto del resto. Sono giovani, alcuni non ancora ventenni e, anche se siamo ad agosto, è bene che comprendano tutti che Bari, per loro, è l'occasione della vita.

19 agosto 2011

Bari gozzanamente a gambe aperte: per il Trofeo TIM

Editoriale per Go-Bari 19/08/2011

Bari merita la A? Giammai! E' solo una Bari americanizzata che vive sempre subordinata al potere

La Juventus
Bari - Gli antichi fasti con cui una piazza trapuntata di biancorosso guardava la fisiognomica di una squadra che l'ha fatta sognare, quasi stesse vivendo una nuova vita, son terminati. Quelli baresi di ieri, falsi, ipocriti e irriverenti, si son portati via tutto lasciando il posto agli echi malinconici vagamente carducciani e bui del San Nicola. I muri dell'impianto barese si sono riaccesi, dopo queste due partite prestigiose tra Nazionale e Trofeo TIM, di maglie color nostalgia, per dirla alla Guccini. Ma è stato un attimo.
E i tifosi giunti a Bari, come falchi, si sono appostati lassù, in ogni ordine di posto, stipati e costretti come le dita nei piedi di un mocassino due taglie in meno, ad echeggiar urla, sfottò, e slogan ora pro, ora contro le strisciate quasi a voler ribadire che qui, per baresi biancorossi, non c'è posto.

17 agosto 2011

Ciao ciao Huseklepp

Articolo per Go-Bari 17/08/2011

Venduto il giocatore norvegese all Portsmouth definitivamente. Un atleta pieno di scorza che verrà ricordato anche per il suo sincero e timido sorriso




Bari - Finisce qui la parentesi barese per il giocatore, forse, più simpatico mai arrivato da queste latitudini. Huseklepp è stato ceduto definitivamente al Portsmouth, squadra di B inglese, per la cifra di 2,2 milioni di euro superando la concorrenza di altre squadre anglosassoni più blasonate (e di Premier League), da tempo sulle sue tracce. Un altro colpo di Angelozzi, dunque, anche se stavolta, a differenza di altri, il ricavato servirà solo per alleggerire l'ingaggio e, soprattuto, onorare il debito contratto con la squadra norvegese di appartenenza che - lo ricordiamo - rimaneva ancora insoluto, senza, quindi, poter investire alcun che.
Una storia un po' kafkiana, se vogliamo, atipica per il Bari a cui tutto si può imputare fuorchè di non aver mai onorato i suoi impegni economici ma che lascia, comunque, un retrogusto beffardo per i norvegesi e, inevitabilmente, anche sarcastici per le menti dei tifosi baresi. Come dire: e va bene che si attraversava un periodo di crisi finanziaria, però...

16 agosto 2011

Bari Spezia: da mo' vale

Articolo per Go-Bari 14/08/2011

Inizia ufficialmente stasera la stagione del Bari calcio dopo il mese di ritiro a Borno



Bari – Comincia stasera la stagione ufficiale del Bari. Contro la squadra ligure la squadra di Torrente si gioca la possibilità di andare avanti nella competizione, possibilmente senza l'ausilio ingombrante dei tempi supplementari e dei rigori.

Tutto cambia. Anche i nomi che lo speaker delllo stadio scandisce all'altoparlante e l'assenza dei soliti che anno accompagnato per anni il pubblico si fa sentire. Gillet su tutti. Ma la pagina e la storia son cambiate.
Il Bari scende in campo col 4-3-3 con Lamanna in porta, Crescenzi esterno di destra,Masiello di sinistra, Borghese e Claiton centrali difensivi; Bellomo e Rivaldo alla manovra di centrocampo, Donati appena dietro, davanti alla difesa, mentre tutto confermato in avanti con Caputo esterno destro, Forestieri sinistro e Marotta, neo papà, centravanti.
In panchina Zlamal, Ceppitelli, Sini, Defendi, Scavone, Rivas, Stoian che, all'ultimo momento, ha preso il posto di Grandolfo, forse infortunato.

Bari Spezia: ciak si comincia

Articolo per Go-Bari 14/08/2011

Gli uomini di Torrente iniziano alla vigilia di ferragosto il loro lungo cammino ufficiale contro lo Spezia in Coppa Italia


Bari – Comincia stasera la stagione ufficiale del Bari. Contro la squadra ligure la squadra di Torrente si gioca la possibilità di andare avanti nella competizione, possibilmente senza l'ausilio ingombrante dei tempi supplementari e dei rigori.
Tutto cambia. Anche i nomi che lo speaker dello stadio scandisce all'altoparlante e l'assenza dei soliti che anno accompagnato per anni il pubblico si fa sentire. Gillet su tutti. Ma la pagina e la storia son cambiate.
Il Bari scende in campo col 4-3-3 con Lamanna in porta, Crescenzi esterno di destra,Masiello di sinistra, Borghese e Claiton centrali difensivi; Bellomo e Rivaldo alla manovra di centrocampo, Donati appena dietro, davanti alla difesa, mentre tutto confermato in avanti con Caputo esterno destro, Forestieri sinistro e Marotta, neo papà, centravanti.

15 agosto 2011

Bari: avanti tutta. Buona la prima

Articolo per Go-Bari 14/08/2011
Bari - D'accordo. Lo Spezia è una squadra di categoria inferiore ma è sicuramente tosta, la classica squadra da battere, peraltro anche in vantaggio sul Bari per quanto concerne la preparazione. A questo si aggiunga la rosa degli aquilotti di primo piano che, secondo noi, in A non sfigurerebbe, e alla fine si tirino le somme e si valuti il peso specifico della vittoria conseguita al 95'.
Sicuramente una bella prova, caparbia, coriacea e pregna di volontà nel cercare la vittoria a tutti i costi, dopo i primi venti minuti nel quali la squadra di Torrente, forse emozionata per la "prima" al San Nicola che, comunque la si pensi, suggestiona sempre soprattutto chi non lo ha mai calpestato, ha stentato nel gioco. Ma poi, pian piano, ha preso le contromisure giuste sia pur a singhiozzo fino a giocare col cuore piuttosto che con la mente, soprattutto nell'ultima mezz'ora della gara. Normale. Siamo a ferragosto, mica a febbraio. Cosa si pretende di più dalla "giovine" Bari?

13 agosto 2011

Torrente: "Chi si accontenta è un perdente"

Articolo per Go-Bari 13/08/2011
Alla vigilia della prima, vera, gara, Torrente parla a 360 gradi su rinforzi, Spezia deliziandoci con una frase in latino



Bari – E' un Torrente sicuro di se, decisamente in piena pur con le sue movenze epicuree, quello apparso in sala stampa poche ore fa, un Torrente che vuol proseguire contro lo Spezia, nella prima di Coppa Italia (i lettori ci perdoneranno ma la competizione ci piace ancora denominarla così) di domani sera, la sua corsa verso la settima vittoria consecutiva - decisamente la più importante - senza accontentarsi del minimo sindacale "perchè – dice l'allenatore - chi si accontenta è un perdente nella vita”.

11 agosto 2011

Bari-Spagna: costellazioni a confronto

Editoriale per Go-Bari 11/08/2011
La partita di ieri con la Spagna e il Bari di Torrente visti ed interpretati come costellazioni


Bari – Non si son viste cadere le stelle, ieri, al San Nicola: i nasini dei 50 mila spettatori giunti da ogni parte dell'Italia meridionale (e non solo), non erano all'insù come da default, quantunque avesse fatto capolino, timidamente, una luna bizantina che forse per il freddo maestrale, ogni tanto, si copriva da un lenzuolo di nuvole levantine. Eppure era San Lorenzo. La notte di San Lorenzo.
Anche noi, di ritorno dal piacevole e sorprendente lungo ritiro del Bari, siam rimasti ad osservare, invano, lungo l'ellissi rabbuiata al di là dell'imbarazzante teflon scoperchiato del San Nicola per sperare di vederne cadere una anche perchè - lo confessiamo - qualche desiderio da esprimere ce l'avevamo pure pronto. Macchè: nemmeno a pagarla a peso d'oro. Quelle erano già cadute. Erano sul terreno dello stadio barese mai stato così verde di questi tempi.