14 luglio 2011

Ufficiale: Borghese al Bari

Articolo per Go Bari 13/07/2011

Ancora un colpo per Angelozzi che, in silenzio e con zero soldi, accontenta Torrente

Manca pochissimo al pre-ritiro del Bari e Angelozzi è riuscito a mettere a segno un altro colpo, forse il più significativo considerato il budget: anche Martino Borghese, fino a ieri a Gubbio, vestirà la maglia biancorossa. La colonia eugubina, dunque, si fa sempre più cospicua e i desideri dell'allenatore campano si cominciano ad avverare: era noto, infatti, che in fase di conferenza stampa alla presentazione, Torrente aveva cripticamente fatto capire che avrebbe gradito mezza squadra appena allenata. Detto fatto. 

Il difensore arriva con la formula della comproprietà per 250mila euro. Fondamentale la presenza di Torrente che ha dirottato le sue scelte verso la Puglia piuttosto che in Sardegna dal momento che anche il Cagliari era sulle sue tracce.
Massimo Longo

Bari calcio: manzonianamente "sembra che"

Articolo per Go-Bari 14/07/2011

Con quel dubitativo, dal Fort Apache biancorosso, si tenta l'ultima strenua difesa di una società, ormai, al tramonto

Sembra che. Con questo dubitativo di stampo manzoniano ma anche vagamente boccacesco a guardarne i risvolti, qualcuno, impugnando penna e calamaio dal Fort Apache di Via Torrebella, ha scritto e risposto al sindaco Emiliano reo, secondo qualcuno, di non aver rispettato l'accordo transattivo di maggio scorso volto alla risoluzione defintiva dell'annosa querelle stadio.
"Sembra che", infatti, questo "innominato" dall'italiano approssimativo e dalla consecutio temporum improbabile (non ne parliamo della perifrastica), con un intercalare prettamente curvaiolo e tutt'altro che irriconoscibile, ad onor del vero, abbia colto quella palla forata che, ormai, non rimbalza più sull'erba spelacchiata e ingiallita del San Nicola non solo dalla calura ma anche dalla vergogna di cui si è coperta la società, per levarsi qualche sassolino ingombrante.

12 luglio 2011

Bari calcio: Masi si presenta

Articolo per Go-Bari 11/07/2011

Per Go-Bari Giuseppe Saponaro da Firenze ci invia questa intervista


Dopo le anticipazioni puntuali del nostro redattore Marco Beltrami, ecco Giuseppe Saponaro da Firenze che ci pennella un ritratto del nuovo difensore barese grazie anche alla penna prestigiosa di Luca Cellini, collega fiorentino, da lui intervistato.
M.L.

9 luglio 2011

Bari calcio: ermeneutica sull'asse Bari-Toscana

Articolo per Go-Bari 9/07/2011

Novità importanti decodificate in un autogrill immaginario delle autostrade consolari romane. Intanto arriva un brasiliano

Ci risiamo. Il nostro caro collega-amico barese Giuseppe Saponaro, per l'occasione diventato di diritto il nostro corrispondente toscano, dopo l'articolo sui Pugliesi nel mondo incontratisi in Toscana, stavolta ci regala una chicca calcistica.
Il legame tra il Bari e la Toscana - Firenze e Siena in particolare - si è rinforzato grazie ai recenti scambi tra la squadra di Perinetti e quella di Angelozzi, con l'occhio attento del guelfo bianco Corvino il quale, complice pure la sua pugliesità, nonchè l'acclarata amicizia e la stima verso Angelozzi, ci mette del suo per rafforzare questo asse importante.
A tal proposito Saponaro ha intervistato in esclusiva per Go-Bari Antonio Lenoci, collega esperto della res "viola-gigliata", il quale intravede importantissimi movimenti in entrata per il Bari nascente di Torrente

4 luglio 2011

Bari calcio: un tris di giovani per Torrente

Articolo per Go-Bari 2/07/2011
Comincia a prender forma una prima bozza di squadra con Galano, Marotta, Bellomo e Lamanna

E dopo il portiere Lamanna che avrà il gravoso compito di sostituire Gillet nella mente dei tifosi (oltre che tra i pali), ecco altre tre arrivi, peraltro previsti, alla corte di Torrente coi quali si comincia a delineare un primo prototipo di squadra: si tratta dell'attaccante Alessandro Marotta, classe '86, che ha firmato fino al 2015, il centrocampista Nicola Bellomo e l'esterno Cristian Galano i quali, invece, hanno firmato fino al 2014.
Continua, dunque, a vele spiegate e senza indugi la politica dei giovani volta allo svecchiamento della rosa, ma soprattutto al risanamento societario. Torrente puntava molto sui tre tanto che in fase di conferenza stampa auspicò il buon esito delle relative trattative.

1 luglio 2011

Nuovo stadio si, nuovo stadio no

Articolo per Go-Bari 01/07/2011

Go-Bari propone un sondaggio tra i baresi, tifosi e non, sull'opportunità di costruire uno stadio alternativo al San Nicola

Il passaggio dal Della Vittoria, intriso di quell'odor di mare unico nel suo genere e che come un aerosol terapeutico apriva le narici dei tifosi baresi accatastati sulle gradinate, al San Nicola intasato, invece, da un odor bucolico stagnante tra la la Via Bitritto e il west, crediamo sia stato parecchio traumatico per i tifosi del Bari.
Il San Nicola, il "megastadio" o "astronave", costruito in occasione dei mondiali di calcio del '90 coi soldi dello Stato e del Coni, e griffato Renzo Piano, se da un lato ha colmato la grave lacuna della capienza del vecchio stadio regalando, contemporaneamente, una fisiognomica impiantistica più adeguata ai tempi, dall'altro non ha risposto alle esigenze visive dei tifosi costretti, il più delle volte, ad immaginare, piuttosto che a vedere coi propri occhi, come potesse finire un'azione di Joao Paolo o di Protti a causa della pista di atletica più inutile della storia sportiva del mondo.

29 giugno 2011

Gillet: un addio tra Temistocle e Tom Waits

Articolo per Go-Bari 29/06/2011

Le esigenze di cassa hanno avuto la meglio sul condottiero barese. E' addio ufficiale


Si chiude qui, dunque, la decennale pagina in comune. Finito il tempo - mutuando Gino Paoli - di cantare insieme, il mondo si è fermato, occorre voltar pagina, e il gatto di Liegi scende qui. Per sempre, stavolta. Saluta tutti e si dirige verso San Petronio a far ricca la terra degli zingari felici di Piazza Maggiore.

Le stramaledette esigenze di cassa non prevedono eccezioni sicchè anche l'ultimo baluardo, da oggi, conclude la sua avventura nella città di San Nicola per la cifra di 1,4 milioni di Euro: non tantissimi se pensiamo che, infondo, è un giocatore con molto mercato e dal quale, forse, si poteva ottenere di più pur consapevoli che il buon Angelozzi che pure sta facendo bene, nel vendere, ha sempre il coltello alla gola da parte dei suoi omologhi dal momento che i giocatori baresi si sono svalutati moltissimo.

25 giugno 2011

Bari calcio: la recessione è servita

Articolo per Go-Bari 25/06/2011

Via per sempre Almiron, Barreto, Gillet e Belmonte in attesa di tempi migliori. Grazie a Perinetti.
foto: calciomercato.it
Almeno le buste sono state evitate. Era tanto che non accadeva. E questo, in un periodo di recessione come è quello che sta attraversando il Bari, è già tanto, anzi, è una vittoria.
Sotto l'egida di Perinetti il buon Angelozzi che deve fare la spesa coi fichi secchi è riuscito ad alleggerire il monte ingaggi, unico obiettivo al momento per il Bari, disfacendosi di due dei giocatori più controversi e discussi della ultracentenaria storia del Bari: "Vitino" Barreto, più croce che delizia dei tifosi, sbolognato dall'Udinese perchè da quelle parti l'infermeria, per regolamento, viene usata solo per l'indispensabile e non per curare cicatrici ataviche e perenni, ma soprattutto inguaribili, e il Bari - si sa - non ha concorrenti nel raccattare questa gente (Jadid, su tutti, grida ancora vendetta), e "giurochecomprocasaabari" Almiron il quale, per quanto dotato di personalità e di stralci di buon gioco, non sarà stato un caso che la Juve - ovvero il non plus ultra del calcio italo/europeo - una volta visto giocare, ne abbia sempre preso le distanze. Oppure troppo cari i costi delle case a Bari, chissà.

21 giugno 2011

Bari libera il Bari: flop numerico ma con orgoglio

Articolo per Go-Bari 19/06/2011
Le coscienze in ebollizione si sono ritrovate in Piazza dimostrando di saper andare da soli senza il supporto di nessuno

18-6-11 Bari libera il Bari. Questo lo slogan impresso sulle magliette stilizzate dei tifosi scesi in piazza questa sera in barba ai divieti e ai messaggi sublimali televisivi che puntualmente appaiono in occasioni come queste.
Doveva essere la notte della ribellione delle coscienze biancorosse stanche, a sentirle, della politica societaria dei Matarrese, e ribellione c'è stata sia pur, come era prevedibile, in tono minore, senza il quorum previsto dalle colonne di facebook che ne prevedevano, invece, oltre 5000.
Si sono incontrati in 200, con mogli, fidanzate e bambini al seguito prima in Piazza del Ferrarese per mantenere fede alle loro coscienze di tifosi, finalmente, in ebollizione, ma il cortese allontanamento della Digos - che, lo ricordiamo, non aveva dato l'autorizzazione a causa del sovrapporsi con la Notte Bianca - non li ha fatti demordere. Dopo una breve torciata e uno striscione srotolato, infatti, si sono spostati come nelle migrazioni doriche verso la più tranquilla Piazza Prefettura e da lì hanno, una volta  formato il capannello, intonato con compostezza e signorilità cori contro la società del Bari spiegando anche le loro motivazioni e tributando un plauso agli ultras, che pure mancavano, in quanto da sempre ci mettono la faccia evitando di prendersela sempre con loro. E' prevalso quel sentimento autonomo insito nelle coscienze dei tifosi che, pur rispettando i mitici ultrà, non si rispecchiano nelle loro scelte.

Vincenzo Torrente: come si può dire di no al Bari?

Articolo per Go-Bari 17/06/2011

Presentato il nuovo allenatore del Bari, Torrente, che si è mostrato pronto ad affrontare questa sfida

"Io credo che questo sia il momento più importante in assoluto per una società di calcio - la nostra in particolare - perchè stiamo affidando nelle mani di un allenatore, Vincenzo Torrente, il nostro progetto sportivo. Guido Angelozzi ha fatto davvero un ottimo lavoro nel sceglierlo tra tanti altri che, magari, proponevano quel pizzico di esperienza in più. Ho trovato in lui una persona entusiasta del lavoro che andrà ad affrontare. Credo sia il prototipo dell'allenatore che cercavamo e che ci accompagnerà nel nostro progetto. Le sue esperienze, i suoi successi, ne fanno una persona affidabile". Così il neo Amministratore Unico del Bari Claudio Garzelli, ha presentato e dato il benvenuto al nuovo allenatore biancorosso Vincenzo Torrente davanti alla stampa e a i tifosi. Un momento topico per la società biancorossa che, come da tradizione, prevedeva il solito cannovaccio del presidente Vincenzo Matarrese. Un'assenza che non è passata inosservata ma ininfluente sull'economia della presentazione.